Come scegliere il miglior manuale di seduzione: aspetti da prendere in considerazione

Come scegliere il miglior manuale di seduzione: aspetti da prendere in considerazione

Gennaio 11, 2021 Off Di Redazione

Quando si parla di seduzione, tendenzialmente si pensa alla capacità di sedurre e quindi di trascinare a sé una persona (o più persone) nel campo sentimentale, emozionale e sessuale. Questo punto di vista è sicuramente importante, perché sono tantissime le persone che ancora, al giorno d’oggi, sentono la necessità di imparare a sedurre perché magari non hanno mai avuto un particolare successo nel campo amoroso, e si sono sempre visti soffiare tutti i possibili partner da rivali. Tuttavia, ridurre un manuale di seduzione alla sola prospettiva amorosa significa non conferire l’importanza che esso merita anche in altri percorsi della vita in cui è possibile (ed è anche auspicabile) mostrare le proprie capacità ed abilità nel trasmettere passione, come anche il campo lavorativo e professionale.

Inoltre, quando parliamo di seduzione, certamente non stiamo parlando solo di capacità di attirare a sé una o più persone dal punto di vista fisico o delle movenze, ma ci stiamo riferendo ad uno dei capisaldi della seduzione, che è proprio l’autostima. Molte persone che non hanno una grande capacità seduttiva sono sicuramente persone che non sono particolarmente dotate di una buona autostima perché l’uno è direttamente proporzionale all’altro: se l’autostima è bassa, sarà bassa anche la capacità seduttiva; se l’autostima si alza, anche le capacità di seduzione si eleveranno.

Questa è una considerazione sicuramente veritiera ed è uno dei punti di partenza che riguardano i manuali di seduzione. Se, infatti, consideriamo noi stessi come persone di basso valore, se non crediamo fortemente nelle nostre capacità e non abbiamo quindi abbastanza fiducia in noi stessi, è veramente difficile avere successo, e questo riguarda il campo sentimentale (come detto) ma anche tutti gli altri settori della nostra vita, come quello professionale, quello familiare, quello delle amicizie. In qualsiasi campo dell’esistenza umana, è necessario avere una sicurezza in sé stessi, perché questo determina sicuramente la nostra capacità di essere assertivi, di non farci mettere “i piedi in testa” da nessuno, di sviluppare al meglio le nostre competenze perché ci sentiamo sicuri di quel che facciamo e di come affrontiamo la nostra esistenza.

Nel settore sentimentale, poi, l’autostima è veramente tutto. È il punto di partenza, il fulcro, il porto sicuro. Se un uomo si guarda allo specchio e trova mille difetti, difficilmente riuscirà a valorizzare sé stesso anche di fronte agli altri: e questo ha valore specialmente nel rapporto con le donne, perché è normale che una qualsiasi donna chiede protezione, ambizione, capacità di essere forti e assertivi, ed un uomo che non ha queste abilità viene sicuramente scartato. Inoltre, è anche chiara la seguente domanda: come si fa a vedere del buono in un uomo che, a sua volta, è il primo a non vedere nulla di buono in sé stesso? Quindi, nel momento in cui scegliamo un manuale di seduzione, è importante capire se viene toccato il punto fondamentale, la chiave di apertura di tutta la capacità seduttiva: se in un manuale seduttivo non vengono trattati i punti fondamentali, che sono quelli relativi all’autostima, molto difficilmente esso servirà davvero a qualcosa.

Alla domanda, quindi, su come scegliere un buon manuale di seduzione, dobbiamo rispondere che un buon corso che si rispetti deve sempre partire dal miglioramento di sé stessi dal punto di vista delle proprie sicurezze: quindi, esso dovrebbe essere composto di una parte fondamentale legata all’autostima, al superamento degli ostacoli legati alla mancanza di autostima o scarsa fiducia in sé stessi, e quindi alla consapevolezza che ognuno di noi ha delle capacità che non necessariamente sono uguali a quelle di qualcun altro. Anzi, è proprio la diversità che ci rende unici, e pensare di diventare fotocopie di altre persone (di cui magari siamo già certi del successo o delle potenzialità) ci porta a misurarci con qualcosa che non è adatto a noi, e quindi, di conseguenza, ci renderà delle brutte copie di altre persone, non puntando sulla valorizzazione di noi stessi.