KXIP vs KKR Live Score

Lavrov ha parallelamente reso noto che esiste il serio rischio che Stati Uniti e Corea del Nord possano entrare in conflitto aperto e pertanto auspica che la parte "più forte e saggia" (stronger and cleverer) faccia il primo passo verso una distensione appunto accettando il piano di pace Russo-cinese: "Se finalmente questo congelamento doppio sarà messo in atto, allora potremo sederci e ripartire daccapo per firmare un documento che attesti il rispetto della sovranità di tutte le parti coinvolte, inclusa la Corea del Nord".

A queste esternazioni aveva reagito la Corea del Nord che, attraverso l'agenzia di stampa KCNA, dichiarava: "Il presidente Trump ci sta portando sull'orlo di una guerra nucleare", aggiungendo che "il comportamento isterico e imprudente di Trump potrebbe ridurre gli USA in cenere in ogni momento".

"Vediamo che cosa farà con Guam".

Parole dure, quelle di Lavrov, all'indirizzo di Pyongyang anche considerando che se la Corea del Nord oggi ha la possibilità di miniaturizzare una testata in modo da montarla su un missile intercontinentale lo si deve anche alla Russia che, insieme all'Iran e alla Cina, ha fornito il know how per il programma missilistico e atomico nordcoreano.

"Esiste un piano comune russo - cinese per disinnescare la crisi nordcoreana, secondo cui la Corea del Nord bloccherà i propri test missilistici mentre gli Stati Uniti e la Corea del Sud smetteranno le esercitazioni su larga scala". Una risposta a tono arriva dallo stesso tycoon, il quale lancia un nuovo altolà invitando il leader Kim Jong Un a stare attento a non agire incautamente, perché le misure militari Usa sono allestite e pronte a colpire, e augurandosi che Kim trovi un' altra strada. La Cina, che ha invece un confine lungo oltre 1.500 chilometri, perennemente guardato dalle forze armate, ha informato che sceglierà la neutralità nel caso il regime attaccasse gli Stati Uniti, ma che si schiererebbe con il. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.


COMMENTI