KXIP vs KKR Live Score

Morbillo, Roma: morta una bambina di 9 anni affetta da cromosomopatia e ricoverata all'Ospedale Bambino Gesù per aver contratto il morbillo.

La bambina, nata a febbraio 2008 era residente nel comune di Latina.

A confermare il caso di morte di morbillo è l'ospedale Bambino Gesù. La piccola era affetta da una malattia genetica, la cromosomopatia, ed era ricoverata dal 19 aprile. "Non capisco come mai il fatto esca solo ora sui giornali", ha commentato a ilfattoquotidiano.it il primario di pediatria e presidente della società italiana di pediatria (Sip) Alberto Villani, "io ne ho parlato più volte con i giornalisti e in occasione dei miei interventi in vari convegni". Le complicanze riportate dalla piccola, che hanno portato alla morte, sono polmonite e insufficienza respiratoria. "Abbiamo tentato di tutto". E nei casi di malattie immunitarie acquisite o complesse. "Lo scorso anno, nello stesso periodo, i casi si fermavano a 5". "La bimba morta era certamente in una condizione di fragilità, ma senza il morbillo probabilmente non sarebbe morta". Un bambino di 10 anni, in vacanza in Sardegna con la famiglia, è ricoverato nell'Unità Operativa di Pediatria dell'ospedale "San Martino" di Oristano con la diagnosi di tetano. Per il medico, "la vaccinazione verso soggetti più fragili, sarebbe auspicabile mentre spesso, si cade preda di timori infondati". La malattia pregressa da cui era affetta (cromosopatia), rilevano fonti sanitarie, non era comunque incompatibile con la vaccinazione contro il morbillo. "Per questa bambina - spiega Ricciardi - la vaccinazione era anzi molto più utile, e questo perché i bambini a rischio per particolari patologia sono quelli per i quali la vaccinazione è maggiormente indicata. La piccola si sarebbe potuta salvare se fosse stata immunizzata contro il morbillo". Il bimbo sarebbe giunto in ospedale con in corso la malattia già ad uno stadio avanzato facendo prontamente insospettire i sanitari anche alla luce dei sintomi riportati, a partire dalla paralisi facciale e dalla mancanza di risposte alla terapia cortisonica. "Il tetano è una malattia non contagiosa che si può considerare sostanzialmente scomparsa in Italia fra i bambini grazie alla vaccinazione antitetanica", ha aggiunto l'esperto, ribadendo come l'ultimo caso segnalato risalga a un trentennio fa.


COMMENTI