Si è suicidato nella cella del carcere di Velletri, in provincia di Roma, dove era detenuto. Il gesto estremo intorno all'una e dieci della scorsa notte. Secondo quanto si è appreso, Parto è andato in bagno nel cuore della notte, si è infilato un sacchetto di plastica in testa e ha respirato il gas contenuto nella bombola che è in dotazione ai detenuti.

Il processo nei confronti di Prato è iniziato ad aprile scorso. Prato aveva 31 anni. Era accusato dell'omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nella capitale a marzo 2016 durante un festino. Nel corso delle indagini i due si sono accusati a vicenda: solo dopo molti mesi, Prato aveva scelto di parlare col magistrato. Marco si era detto totalmente succube di Foffo, aveva raccontato di aver fatto tutto quello che il suo giovane amico gli chiedeva ma che materialmente, le pugnalate e le martellate che avrebbero ucciso Luca, le avrebbe date Manuel, una versione tutta da provare ovviamente.


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