KXIP vs KKR Live Score

Solo il 32% delle persone intervistate (il 26% nella fascia dei più giovani) ha una immagine positiva dell'approccio del presidente eletto al social network. Tutto falso? Il documento esiste e la CIA lo ha sottoposto a Trump.

Vladimir Putin "non avrebbe dovuto" hackerare gli Usa e "credo che non lo farà più". È una disgrazia, vergognoso che quelle informazioni siano state divulgate. Possono esserlo parzialmente false.

La prima conferenza stampa di Donald Trump dalla vittoria alle elezioni dell'8 novembre è stata la prova del fatto che la "moderazione presidenziale" del miliardario di New York attesa da molti commentatori è per ora una speranza lontana.

Anche Mosca smentisce: "Non siamo in possesso di nessun materiale compromettente su Donald Trump". "Informazioni personali e finanziarie compromettenti" sul presidente eletto, pubblicate integralmente da BuzzFeed, con l'avvertenza che si tratta di materiale non verificato.

Trump ha definito l'Obamacare un "completo e totale disastro" e ha promesso che sarà "abrogata e sostituita nello stesso giorno, nelle stesse ore". E questa non è affatto "fake news", perché una sintesi del documento è stato effettivamente presentato a Obama e a Trump dalla CIA. E la Cnn che ha dato la notizia diffonde "fake news". Semmai sono gli altri network e giornali, che inspiegabilmente hanno ritardato nel darla la notizia, a non avere agito da come ci si aspetterebbe, in democrazia, da un media libero e protetto dal First Amendament della Costituzione USA.

Il sito statunitense Buzzfeed ha pubblicato integralmente dei documenti, che secondo lo stesso sito sarebbero in mano ai servizi segreti russi e Putin, in cui si narra nel dettaglio di una notte folle trascorsa da Trump presso l'Hotel Ritz Carlton di Mosca (un 'alberghetto' da 17mila euro a notte), tra prostitute e champagne.

Si parla anche di ruoli delicatissimi avuti dagli uomini del suo entourage con il Cremlino.

Proprio sull'Iran emerge una differenza non secondaria, Tillerson si staccherebbe anche da un altro punto della narrativa di Trump, del suo Consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn e del nuovo capo della Cia Mike Pompeo: il capo della diplomazia americana non sembra voler smantellare l'accordo sul nucleare iraniano firmato dai presidenti Obama e Rouani, vuole invece rafforzarlo e casomai essere più duro in caso di violazioni.

Il reporter del network ha a sua volta insistito per poter porre la sua domanda: "Ha accusato la Cnn, ci faccia fare una domanda", ha ripetuto più volte.


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