"La mia contestazione non è stata fatta ai medici, che hanno provato a fare l'impossibile per assistere i pazienti in quelle condizioni, ma ai responsabili della struttura, che hanno già avuto un provvedimento disciplinare". Scende in campo il Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, a difesa del governatore De Luca, commentando il tweet di de Magistris sul caso Nola. Ed oggi Emilia era di nuovo in servizio, nel pronto soccorso, a fare il proprio lavoro, mentre nell'androne di ingresso dell'ospedale Santa Maria della Pietà, una rappresentanza di medici e personale del nosocomio effettuava un sit-in di solidarietà, insieme con sindaci, parlamentari e consiglieri regionali, per i tre dirigenti ospedalieri sospesi dopo la diffusione delle immagini dei soccorsi sul pavimento. Pura propaganda di chi insegue i titoli e non le soluzioni ai problemi: da allora sono infatti passati quasi dieci mesi senza che nulla sia stato fatto.

Ci sono ospedali in cui nel reparto Terapia Intensiva ci sono due posti letto: chi prima arriva, meglio alloggia.

Un meccanismo, quello descritto dal sindaco, che porta a una naturale conclusione: "Bisognerebbe invece sottolineare le gravissime responsabilità politiche di chi per anni ha commissariato la sanità nella regione Campania". Ci sarebbero valide ragioni per ignorarlo. "E c'è chi pensa di coprire la propria nullità amministrativa - ha concluso - con disdicevole ironia".


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