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Grazie a questo, i due arrestati, per anni hanno raccolto informazioni, dati sensibili e notizie riservate, che poi venivano custodite in impianti informatici negli Stati Uniti, ora sotto sequestro. Il malware abbreviazione per malicious software (software dannoso) - è un programma software usato per disturbare le operazioni svolte da un computer, rubare informazioni sensibili, accedere a sistemi informatici privati, o mostrare pubblicità indesiderata. L'indagine è stata avviata dopo che al Cnaipic è stato segnalato l'arrivo di una mail, indirizzata a un amministratore di un'infrastruttura critica nazionale, contenente il malware. I NOMI DEGLI ARRESTATI Sono l'ingegnere nucleare di 45 anni, Giulio Occhionero, e la sorella Francesca Maria, 49 anni, le due persone finite in carcere per una presunta attività di cyberspionaggio. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

VATICANO "Risultano compromessi", si legge nell'ordinanza di custodia cautelare, tra gli altri "i pc in uso a due collaboratori del cardinale Ravasi", dal 2007 presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e del Consiglio di Coordinamento fra Accademie pontificie. Tra questi i siti di alcuni ministeri (Istruzione, Esteri, Tesoro, Finanze, Interno), della guardia di finanza, della Banca d'Italia, della Camera, del Senato, dell'Istat, del Comune di Roma. La giornalista Fiorenza Sarzanini, sul Corriere della Sera, da per scontato che i due siano riusciti a entrare nella casella postale di Matteo Renzi, non è chiaro però se la sua personale o se quella usata quando era presidente del Consiglio.

La lista è davvero molto lunga: ci sarebbero anche Piero Fassino, Daniele Capezzone, Ignazio La Russa e Vincenzo Scotti, Alfonso Papa, Walter Ferrara, Paolo Bonaiuti, Michela Brambilla, Luca Sbardella, Fabrizio Cicchitto, Vincenzo Fortunato, Mario Canzio, Poletti della Gdf. I due fratelli sono accusati, tra l'altro, di aver tentato di hackerare il sistema informatico dell'Ente nazionale dell'aviazione civile, sempre attraverso il virus EyePyramid.

Si prospetta, secondo il gip, "lo spionaggio politico e militare".

Nei confronti dell'uomo e della sorella, entrambi noti personaggi dell'alta finanza capitolina, gli investigatori hanno acquisito elementi probatori in merito ad attività criminali pianificate e condotte da loro, consistenti nella gestione di una botnet con finalità di cyber spionaggio.

Due persone sono state arrestate a Roma con l'accusa di aver creato una rete informatica per spiare politici e imprenditori.


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